Hotel e campeggi
Accoglienza pet friendly negli hotel e nei campeggi del litorale
Ultimo aggiornamento:
Per ammettere i cani, a un hotel o a un campeggio basta spuntare «animali ammessi» sul sito e sui portali di prenotazione. È la condizione minima, ed è anche il punto in cui per la struttura cominciano le difficoltà. Qui vediamo cosa cambia quando si passa dall’ammettere i cani all’accogliere l’ospite con il cane.

Il costo di una gestione informale
Senza un modello scritto, l’ospite con cane diventa un’eccezione che ogni reparto gestisce a modo suo.
La reception risponde caso per caso, spesso alle stesse domande. Il personale dei piani e della sala si trova davanti a situazioni a cui nessuno l’ha preparato. Gli ospiti senza cane si lamentano, e qualche recensione resta senza risposta.
Le camere richiedono interventi straordinari e gli arredi si rovinano. L’ospite vive il supplemento come una tassa di pulizia, invece che come il prezzo di un servizio.
A ogni nuova stagione e a ogni cambio di personale si riparte da zero.
Un progetto su misura, per tutta la struttura
Un dog sitter o un’area attrezzata sono servizi utili, e il dog sitter lo offriamo anche noi. Coprono però solo una parte del soggiorno.
La consulenza interviene a monte, su spazi, policy, personale e comunicazione, perché l’ospite con cane trovi la stessa accoglienza in ogni reparto e in ogni momento del soggiorno. Costruiamo ogni progetto sugli spazi, sulla clientela, sui servizi e sul personale della singola struttura.
Tre aree, un unico gruppo di lavoro
Area cinofila. I nostri educatori cinofili studiano la struttura reparto per reparto e scrivono la policy di accoglienza per gli ospiti con il cane. Indicano cosa allestire, preparano il kit di benvenuto e formano il personale di ogni reparto, dalla reception ai piani.
Area legale. Per ogni struttura l’avvocato che lavora con noi redige su misura il documento da far firmare all’ospite al check-in. Con quella firma la direzione ha per iscritto le condizioni che l’ospite ha accettato.
Area marketing. Lo studio di marketing che lavora con noi analizza canale per canale come la struttura si presenta all’ospite con cane. Da qui ricava un piano d’intervento in ordine di priorità. Definisce anche come proporsi a chi viaggia con il cane, supplemento compreso.
Le tre aree lavorano sulle stesse informazioni e producono un unico progetto, coerente in ogni punto in cui l’ospite lo incontra.

Soluzioni già al lavoro
Le nostre soluzioni sono già adottate da tre dei campeggi più importanti del litorale e da due hotel della zona. Diffidate dalle imitazioni: ogni progetto è costruito su una struttura vera e resta riservato a chi l’ha adottato.
La squadra
Siamo una squadra di educatori cinofili, formata da soci che lavorano sul campo e da collaboratori. In ogni progetto lavoriamo con un avvocato e con uno studio di marketing.
Lavoriamo con i cani a Jesolo dal 2017. Dal 2021 ci chiamiamo ScodinzolHouse e lavoriamo anche nei villaggi del litorale. Nell’estate 2026 ci siamo occupati di oltre 400 cani degli ospiti in due villaggi, e più di 900 bambini hanno conosciuto i nostri cani. Le nostre attività con i cani sono entrate nel programma di animazione dei villaggi.
In breve
«Animali ammessi» è solo la condizione minima: senza regole scritte, ogni reparto improvvisa.
Con la consulenza, l’ospite con cane trova lo stesso trattamento dalla prenotazione alla partenza.
Educatori cinofili, avvocato e studio di marketing costruiscono insieme un solo progetto.
La prima telefonata
Chiamateci per cominciare. Dopo una prima telefonata con la direzione facciamo un sopralluogo, e da lì prepariamo una proposta su misura per la vostra struttura. Il dettaglio del servizio è nella pagina della consulenza pet friendly.



