
Cane reattivo: per lui cambia cosa rappresenta, il lavoro da fare è quasi lo stesso
Abbaia alla bici, al gatto, all’altro cane: per lui cambia cosa rappresenta, il lavoro da fare è quasi lo stesso. E per la continuità, Urban Dog diventa settimanale.

Abbaia alla bici, al gatto, all’altro cane: per lui cambia cosa rappresenta, il lavoro da fare è quasi lo stesso. E per la continuità, Urban Dog diventa settimanale.

A lezione gli chiedi venti minuti; le altre ventitré ore e mezza gli dicono che il responsabile è lui. L’ascolto non è un esercizio: è una conseguenza.

Non contano le ore che stai fuori: conta l’ora in cui rientri, e com’è organizzata la giornata. Il conto delle ventiquattro ore, e perché sta meglio in casa che in giardino.

Prima del ringhio un cane manda una serie di segnali, e quasi nessuno li vede. Quali sono, perché contano e cosa cambia se impari a riconoscerli.

Non esiste una risposta valida per tutti. Da cosa dipende davvero la scelta, e perché cambiare attrezzo non insegna niente.

Un cane scarico non è un cane che ha corso tanto: è un cane che ha usato la testa. Perché una passeggiata non vale l’altra.

Non sono lezioni da un’ora: sono giornate di lavoro. E quello che il cane impara deve arrivare anche a te, altrimenti non regge.

La differenza tra farlo tenere e farlo seguire è enorme. Le domande da fare prima di affidare il cane a qualcuno.

Educare e addestrare non sono la stessa cosa, e confonderli è il motivo per cui tanti percorsi non funzionano.