Educazione e addestramento cani a Jesolo

I comportamenti che rendono difficile la convivenza, affrontati dove succedono: casa, strada, città.

Dog Training

A Jesolo, a San Donà di Piave e a casa tua

Non insegniamo comandi: costruiamo un cane che sa stare al mondo. Il lavoro parte da quello che succede davvero nelle tue giornate.

Addestrare è insegnare compiti: seduto, resta, richiamo. Educare è come il cane sta al mondo quando nessuno gli chiede niente — e quasi sempre è da lì che si comincia, anche quando la richiesta che arriva suona come «non mi ascolta». Gli esempi che rendono concreta la differenza stanno nella pagina educazione e addestramento.

Cane al guinzaglio che cammina accanto alla persona

Da dove si comincia: il problema, non la tecnica

Le richieste che arrivano sono quasi sempre le stesse cinque: tira al guinzaglio, non resta solo, salta addosso agli ospiti, si agita quando vede altri cani, fa danni in casa. Sembrano cinque problemi diversi. Spesso sono lo stesso problema visto da cinque finestre.

Per questo non partiamo dalla tecnica. Prima si guarda: quando succede, quanto dura, cosa c’era un minuto prima, chi c’era. Chi salta questo passaggio lavora su quello che si vede e lascia intatto quello che lo produce.

Due strade, e si sceglie in base al cane

Lezioni individuali

Un piano costruito su quel cane e su quella famiglia, dove il problema succede: casa, strada, ascensore, bar. Sono le lezioni che risolvono i comportamenti che rendono difficile la convivenza.

Corsi di gruppo, stage e webinar

Il gruppo serve a una cosa che da soli non si ottiene: lavorare con altri cani intorno, a distanza controllata. È il posto giusto per la gestione sociale, non per i casi delicati. Organizziamo anche stage su un tema preciso e incontri online, per le cose che si spiegano senza il cane davanti.

Quasi mai è una scelta fra due: sono due momenti. Molti cominciano da soli e passano al gruppo quando stare a dieci metri da un altro cane è diventato possibile. Qualcuno fa il contrario e torna all’individuale, perché in mezzo agli altri è saltato fuori un punto che a casa non compariva.

Il segnale che si è partiti dalla porta sbagliata arriva presto: se al gruppo il cane passa l’ora a fissare gli altri e non riesce più a sentirti, quell’ora non gli sta insegnando niente.

Quanto ci vuole, e dove si guarda

Non diamo tempi. Diciamo dove guardare. La prima cosa che cambia non è che il comportamento sparisce: è che dura meno, e che il cane si rimette a posto da solo più in fretta. Chi aspetta la sparizione si scoraggia alla terza settimana e molla proprio quando stava funzionando.

E se dopo tre o quattro incontri quel margine non si muove di niente, il piano è sbagliato: lo cambiamo noi, senza aspettare che ce lo chieda tu.

Il cane impara in fretta. Tu impari a portarlo avanti negli altri sei giorni.

Perché il lavoro non finisce con la lezione

Il proprietario non è uno spettatore. Il lavoro vero non succede nell’ora di lezione: succede nelle centosessantasette ore in cui non ci siamo. Per questo ogni incontro finisce con due o tre cose precise da fare, e la volta dopo si guarda se hanno funzionato.

E niente forza, paura o dolore. Un cane che obbedisce per paura smette nel momento in cui non ti vede, e nel frattempo ha imparato a stare in guardia con te. Nel nostro metodo c’è il perché, con le ricerche che lo dicono.

Collari a strangolo ed elettrici: non li usiamo

Se in casa ne hai già uno perché te l’aveva consigliato qualcuno, non ti chiediamo di buttarlo il primo giorno: si toglie quando il cane ha imparato a camminare senza, altrimenti resti a mani vuote in una passeggiata che devi comunque fare.

Al suo posto entrano cose più noiose e più solide. Una pettorina che non gli fa male quando tira. Un guinzaglio più lungo di quello che useresti. E il tempo per accorgerti in anticipo, invece di correggere dopo.

Educatore e cane camminano affiancati su un sentiero fra i campi

Lavoriamo a Jesolo, Cavallino-Treporti, San Donà di Piave, Musile di Piave e nel Veneto orientale, a domicilio e da noi.

Se non sai da quale delle due strade partire, la prima chiamata serve esattamente a questo: capirlo insieme, senza impegno.

Devo partecipare io alle lezioni?

Sì, e non solo tu: chi vive con il cane tutti i giorni dovrebbe esserci almeno una volta. Una regola rispettata da una persona sola e ignorata dalle altre non è una regola a metà, è un invito a insistere — il cane impara semplicemente che dipende da chi ha davanti. Chi proprio non riesce a esserci riceve dagli altri le due o tre cose da fare, scritte in modo che si possano seguire anche senza aver visto la lezione.

Quanto costa un percorso di educazione?

Tre cose fanno il conto: quanti incontri servono, se lavori da solo con noi o dentro un gruppo, e quanta strada c’è fino al posto dove si lavora. La prima pesa più delle altre due ed è l’unica che non si può sapere prima di aver visto il cane: dietro alla stessa frase — «tira», «non mi ascolta» — può esserci un piano di tre incontri o uno che dura mesi. La cifra arriva alla fine del primo incontro, quando sappiamo cosa stiamo preventivando.

Da che età si comincia?

Prima di quanto immagini. Un cucciolo arriva a casa verso i due mesi, e le settimane che decidono come guarderà gli altri cani, le persone e i rumori sono già cominciate: quello che impara adesso lo impara senza fatica; quello che salta adesso si sistema dopo, e costa più tempo. Dove può andare prima della fine delle vaccinazioni lo dice il tuo veterinario, e noi lavoriamo dentro quello che dice lui. Un cane adulto si educa lo stesso: quello che costa tempo in più è disfare un’abitudine prima di costruirne un’altra.

4,8 su 5 · media delle recensioni su Google
★★★★★

Ho fatto seguire il mio cane epilettico da Anna e Nicola per migliorare l’educazione del cane in casa, fuori casa e con i vari membri della famiglia.

Virna Bottan
★★★★★

Durante il periodo di addestramento del cane, ci siamo trovati bene con l’addestratore, i consigli e le tecniche di apprendimento per permettere al cane di comportarsi bene con le persone estranee a lui, col passare dei mesi si sono notati cambiamenti sul suo comportamento.

Enkeleda Hoxhaj
Le recensioni qui sopra le hanno scritte i clienti, una per una, sulla nostra scheda Google. Leggile tutte

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