Educazione
Abbaia alla bici. Al gatto. All’altro cane che passa sul marciapiede. Tira, si lancia, e ogni volta sembra un problema nuovo.
Per lui cambia cosa rappresenta. Il lavoro da fare, invece, è quasi lo stesso.
Due problemi, non uno
Dietro la reattività ci sono due problemi: una gestione sbagliata e le abitudini. Da fuori si vede solo il risultato, l’abbaio. Ma è da quei due che si parte.
Una gestione sbagliata
Il cane che reagisce in strada si è preso un compito: proteggere voi e lo spazio intorno a voi. E per farlo prova le soluzioni che conosce: abbaiare, tirare, lanciarsi. Sono tentativi, non cattiverie.
Quel compito non nasce sul marciapiede. Nasce in casa, dove qualcuno deve occuparsi delle cose: se non ve ne occupate voi, se ne occupa lui. E se lo porta dietro anche fuori.
Le abitudini
Poi c’è quello che il cane ha imparato, un giorno dopo l’altro.
Quello che si aspetta. Se ogni volta che compare una bici succede qualcosa di spiacevole, arriva a vederla già in allarme.
Quello che è stato premiato. Molte reazioni si rinforzano senza che nessuno se ne accorga: una parola per calmarlo, la bici che se ne va, l’altro cane che si allontana. Per lui, ha funzionato.
La sua storia. Quello che ha vissuto, anche prima di arrivare da voi, pesa su come legge ciò che incontra oggi.
Bici, gatto o cane: cambia cosa rappresenta
Per lui una bici che sfreccia, un gatto e un altro cane non sono la stessa cosa. Ognuno ha un significato suo.
Ma il lavoro da fare non cambia poi tanto. Ed è una buona notizia: non serve una soluzione diversa per ogni cosa che incontra.
Grandi risultati, con i modi giusti
Con le buone maniere, prima di tutto: alzare la voce o strattonare non gli toglie il compito, aggiunge tensione. Con le giuste conoscenze: i rinforzi corretti e l’uso dello spazio. E con gradualità, un passo alla volta, alla sua velocità.
Così si possono ottenere grandi risultati. Non è mai troppo tardi, per un cane, per imparare e migliorare come sta al mondo. Ma serve continuità: una volta ogni tanto non basta.

Urban Dog: una classe per i cani reattivi
Per questo il nostro laboratorio, Urban Dog, diventa settimanale.
Una classe, un po’ di alunni, sempre quelli: come a scuola. Il cane viene da noi e lavora con i nostri educatori.
Un lavoro ben strutturato, progressivo, su misura. E graduale, nella vita reale: in città, dove il problema esiste davvero. Quello che fa, lo concordiamo con voi. I posti sono a numero chiuso.
Per un posto in classe
Si parte da quello che succede davvero: cosa incontrate, cosa fa lui, cosa succede a casa. Per entrare in Urban Dog, chiamateci. Jesolo, Cavallino-Treporti, San Donà di Piave.
Veri professionisti del settore, cordiali e sempre gentili!
Carlo Zulianello
Personale qualificato e super disponibile, si vede che ama gli animali
Alfred Brichese



