Educazione
Il mio cane non mi ascolta: e perché dovrebbe?
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«Il mio cane non mi ascolta» è una delle frasi che sentiamo più spesso. Per capirne la causa conviene partire da una domanda: perché dovrebbe ascoltarti?

La risposta sta nel ruolo che il cane ha in casa, più che negli esercizi che conosce.
Da dove nasce l’ascolto
Un esercizio lo insegni, lo ripeti e lo premi, e funziona finché la situazione è facile. Poi al parco lo chiami e non arriva. Nel nostro Metodo l’ascolto nasce invece dal ruolo che qualcuno in casa si è preso. Se non lo prendi tu, lo prende lui.
Il cane dà retta a chi gestisce la giornata. Se a gestirla è lui, quando gli parli ti sente, ma non ti considera qualcuno da consultare.
Un ruolo porta una responsabilità
Non lo fa per sfida. Qualcuno deve occuparsi della giornata, cioè della porta, del cibo e delle uscite. Nessuno però gli ha fatto capire che può lasciarla a te.
Un cane che si è preso questo ruolo resta sempre di guardia: controlla chi si avvicina, abbaia alla porta, si mette in mezzo, fatica a restare solo. È un peso che non spetta a lui. Quando gli chiedi di darti retta, ti sente, ma è occupato.

Perché a casa sembra dimenticare
Il cane va in campo, fa gli esercizi e li fa bene, poi torna a casa e sembra non aver imparato niente.
In realtà ha imparato, ma se a casa è lui a gestire la giornata darti retta non rientra nel suo compito. La memoria c’è, ed è il ruolo a cambiare.
Cos’è la gestione
Questa parte non nasce da più addestramento ma dalla vita di tutti i giorni. Si chiama gestione e vuol dire farsi carico della giornata.
Significa occuparsi delle piccole decisioni di ogni giorno. Se le prende lui, quel ruolo è suo.
La gestione gli toglie un peso
Prendere il ruolo non significa imporsi né «farsi rispettare». La durezza aggiunge solo tensione.
Il cane si rilassa quando le cose sono prevedibili e sa che ne sei responsabile tu, a casa come fuori.
Un ringhio su una risorsa, un morso o un cane che si irrigidisce richiedono un lavoro diverso. In quei casi prima mettiamo tutti in sicurezza, poi lavoriamo sul problema insieme a te. Se il comportamento è comparso all’improvviso, la prima tappa è il veterinario.
Problemi che sembrano separati, come l’abbaio agli ospiti, il divano o il guinzaglio, spesso nascono dallo stesso punto.
Prima viene la gestione e poi vengono gli esercizi, perché in quest’ordine acquistano un senso per il cane.
In breve
- Il cane dà retta a chi decide le piccole cose della sua giornata.
- Se il ruolo se l’è preso il cane, resta sempre di guardia e a casa sembra dimenticare quello che in campo fa bene.
- Prima viene la gestione, senza durezza, e poi vengono gli esercizi.
Il primo incontro a casa tua
Il percorso di educazione parte dalla vostra giornata insieme, a casa tua. Lavoriamo a Jesolo, Cavallino-Treporti, San Donà di Piave e nei comuni vicini.
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Abbiamo fatto un corso con il nostro labrador Gondo, di comportamento, uno del guinzaglio… molto brave le ragazze….Gondo si è divertito e ha imparato molto….grazie ci ritorneremo



